Il fondatore e amministratore delegato di Telsa, Elon Musk, ha dichiarato martedì che concentrerà il suo lavoro sullo sviluppo di prodotti di Intelligenza artificiale (AI) al di fuori della casa automobilistica, se non gli sarà garantito maggiore controllo sull’azienda.
Elon Musk ha dichiarato in un post pubblicato su X, lunedì sera, di sentirsi a disagio nel rendere Tesla un leader nell’intelligenza artificiale e nella robotica senza avere circa il 25% di controllo della società.
Nello specifico, Musk ha scritto: “Mi sento a disagio nel far sì che Tesla diventi leader nell’intelligenza artificiale e nella robotica senza avere circa il 25% di controllo sui voti”. Il miliardario ha poi aggiunto che la quota di proprietà sarebbe “abbastanza per essere influente, ma non così tanto da non poter essere rovesciata” dal voto degli altri azionisti.
Infine il Ceo ha precisato: “A meno che non sia così, preferirei costruire prodotti AI al di fuori di Tesla”.
Musk controlla, attualmente, circa il 13% di Tesla, ovvero circa 411 milioni dei 3,19 miliardi di azioni ordinarie in circolazione della società, secondo il Wall Street Journal. Si tratta di una quota importante, soprattutto considerando che Musk aveva venduto decine di miliardi di dollari delle sue azioni Tesla nel 2022, per finanziare l’acquisizione di Twitter per 44 miliardi di dollari.
Nella sua serie di post di lunedì, Musk ha commentato che “il consiglio di amministrazione di Tesla è eccezionale” e che “la ragione per cui non esiste un nuovo ‘piano di compensazione’ è che stiamo ancora aspettando una decisione sul mio caso di compensazione nel Delaware”. Tornando poi sul controllo della società, il Ceo ha ribadito che “si tratta principalmente di garantire la giusta quantità di influenza sul voto in Tesla”. “Se ho il 25%, significa che sono influente, ma posso essere annullato se il doppio degli azionisti vota contro di me”, scrive, spiegando che una partecipazione del 15%, renderebbe facile scavalcarlo o consentire acquisizioni dagli “interessi dubbi”.
L’offerta di Musk per un maggiore controllo su Tesla arriva mentre lui e la società sono in attesa del verdetto del tribunale del Delaware sui compensi assegnati al Ceo nel 2018 e che sono stati contestati da un azionista. Il pacchetto di compensi era stato fissato ad oltre 55 miliardi di dollari.
Alcuni investitori sono entusiasti del lavoro di Tesla e dei piani per l’implementazione dell’AI nelle auto senza conducente e nella creazione di robot umanoidi. Musk nel settembre del 2022 aveva lanciato un robot umanoide “Optimus” per rimodellare la percezione di Tesla, non più come solo casa di auto elettriche, ma come leader nelle applicazioni dell’AI. Infatti nei post su X, il Ceo aveva specificato: “sembrate non capire che Tesla non è una startup, ma una dozzina” di startup per livello di innovazione.
Tuttavia il consiglio di amministrazione di Tesla si trova a fronteggiare le preoccupazioni di alcuni investitori e legislatori sui diversi focus di Musk, che in questo momento possiede anche SpaceX, the Boring Company, Neuralink, xAI e X: compagnie che gli farebbero perdere la concentrazione sul settore auto. Inoltre allarmano i controversi commenti politici e culturali postati su X, mentre aumentano le preoccupazioni per l’uso di droghe da parte del Ceo, rivelato recentemente dal Wall Street Journal.